Bontà Teresa

il mio racconto

"Le mie fotografie sono spesso in bianco e nero, ho immortalato il mio dolore attraverso gli altri" . Sono il risultato di quella nota senza suono, per tanto tempo ha cercato di dare una melodia a quel tono. Non è semplice raccontarsi, non è nemmeno semplice trovare chi entra in quella parte. La fotografia per me rappresenta la luce, quella luce così forte da illuminare ogni parte buia che vive dentro di noi. In questi scatti racconto una fase della mia vita vissuta in manira forte soprattuto spiritualmente. Mi sono state poste tante domande, una fra tutte è stata : come sono nati questi scatti? A casa mia la luna non ha mai bussato. È sempre entrata prepotentemente dalle persiane. Come le emozioni forti perché a volte la stessa emozione che ti spezza il cuore è anche quella che te lo guarisce. Ho sempre cercato una posizione privilegiata per godermi lo spettacolo della logica che si schianta contro l'imprevedibilità di un'emozione, si ,perché sono proprio quelle emozioni che arrivano prorompenti per dar vita al palcoscenico che abbiamo dentro. Sono legata a questo progetto perché nasce dal profondo, nasce da quelle stanze dove spesso ci rifiutiamo di entrare, nasce per gridare, nasce per lanciare un messaggio, nasce per emozionare, perché a 37 anni ho scoperto l'emozione di emozionarmi per una carezza nell'anima,. Ho scoperto delle stanze che tenevo chiuse ,stanze dove non entravo finché non ho deciso di dar luce pian piano ad ognuna di essa .Amo quello che faccio, quasi mi riesce impossibile descrivere quello che provo nel passeggiare con lei mie emozione e con quelle altrui , nascono da qui questi scatti perché senza emozioni il tempo è solo un orologio che fa tic-tac.... Bontà Teresa Letizia